| Finalità
del servizio
I nidi d'infanzia sono istituzioni educative pubbliche,
rivolte ai bambini da 0 a 3 anni e alle loro famiglie.
Hanno un'eminente finalità formativa sia nei confronti dei
bambini (nella forma del sostegno alla crescita psicologica infantile
e dello sviluppo delle potenzialità intellettuali e sociali),
sia nei confronti delle famiglie alle quali offrono un servizio
professionale di cura infantile e con le quali realizzano, in maniera
condivisa, un progetto pedagogico per il bambino, impegnandosi altresì
a costruire e diffondere una cultura dell'infanzia.
|
| Il servizio
è destinato a tutti i bambini in età da 3 mesi a 3
anni anche residenti fuori dal Comune e alle loro famiglie senza
alcuna distinzione di etnia, sesso, lingua, religione, invalidità
o qualunque altra condizione di emarginazione sociale. Viene garantita
la frequenza, fino al termine dell'anno scolastico, anche ai bambini
che compiono 3 anni durante il periodo di frequenza al nido.
I criteri che determinano la priorità delle
ammissioni sono i seguenti:
· Condizione della famiglia richiedente in riferimento alla
situazione sociale,sanitaria
e lavorativa dei genitori;
· Dimensione e composizione del nucleo familiare;
· Condizione di salute del bambino e dei familiari;
· Tipo e condizioni di lavoro dei genitori;
· Stato di disoccupazione dei genitori;
· Reddito familiare;
I bambini figli del personale operante nel nido non
possono essere inseriti nel servizio in cui lavora il familiare.
|
|
Nel Comune di Fiorano Modenese sono presenti due nidi
comunali a tempo pieno e una sezione part time.
Il calendario annuale del servizio va dal 1° giorno
lavorativo del mese di settembre al 30 di giugno per quanto riguarda
l'apertura all'utenza, mentre l'ultima settimana di agosto è
riservata alle educatrici per le attività di verifica e programmazione
annuale.
L'apertura settimanale dei servizi va dal lunedì al venerdì
con un orario minimo di copertura del servizio dalle 8 alle 16.30
per il nido a tempo pieno e dalle 8 alle 13.30 per la sezione part
time. Esistono forme di prolungamento d'orario. E' prevista l'apertura
estiva per il mese di luglio. Il Comune sovraintende a tale servizio.
Durante il mese di luglio si prevede l'attivazione di uno solo dei
due plessi comunali, dalle 7.30 alle18.30. Nel Comune esistono anche
altre tipologie di servizio per la fascia 0-3 e cioè un centro
gioco. Inoltre da due anni è attivo il servizio di maternage
"Primi passi", spazio di incontro per bambini da O a 12
mesi e per i loro genitori.
Per i bambini accolti nel servizio nido è previsto
un periodo di inserimento durante il quale i bambini possono contare
sulla presenza di un adulto con cui hanno familiarità. Si
procede con un piccolo gruppo di bambini per volta in un periodo
prestabilito dell'anno (settembre/ottobre).
Durante il primo anno di vita del bambino viene mantenuta
al nido la dieta prescritta dal pediatra, successivamente la dieta,
come previsto dalla normativa regionale, è redatta dall'ASL.
Si provvede anche a diete specifiche e personalizzate in base alle
esigenze del singolo bambino.
Esiste per ciascun nido una mensa interna.
Il Comune si adegua al rapporto numerico educatore/bambini
stabilito dalla normativa regionale.
Nelle strutture comunali non sono presenti altre figure
educative oltre agli educatori, esiste invece la figura del coordinatore
pedagogico esterno al nido che lavora a tempo pieno su quattro Comuni
e che svolge funzioni di progettazione didattica, realizzazione
di progetti di raccordo 0-6, di formazione del personale. che effettua
colloqui presso il nido su richiesta delle famiglie. Esiste inoltre
un coordinatore gestionale - amministrativo che ha le seguenti funzioni:
organizzazione dei servizi, gestione del personale, collaborazione
con il coordinatore pedagogico per la realizzazione di progetti,
per la promozione dei servizi esistenti e lo studio di servizi integrativi.
A questa figura le famiglie si possono rivolgere anche per risolvere
alcuni problemi che possono sorgere nel rapporto con i servizi.
Il coordinatore gestionale, unitamente al personale dell'Ufficio
rette, raccoglie le domande per le ammissioni, stila le graduatorie
per le ammissioni, si occupa della richiesta dei contributi provinciali
e regionali e delle previsioni di bilancio relative al servizio.
In questo e negli altri Comuni ad esso collegati (Formigine, Maranello,
Sassuolo) esiste un coordinamento pedagogico territoriale, di cui
fanno parte il coordinatore pedagogico e i coordinatori gestionali,
che gestisce la messa in rete dei servizi, che elabora il progetto
di formazione degli educatori e degli operatori, che si confronta
sulle questioni relative alla gestione del personale e sull avvio
di nuovi servizi.
Per il personale educativo sono previste forme di aggiornamento
in servizio promosse e organizzate dal coordinatore pedagogico,
che si realizzano attraverso attività permanenti.
Tale aggiornamento, al quale vengono dedicate annualmente 40 ore
circa, è in genere centrato su obiettivi generali del servizio
e su esperienze di innovazione educativa.
Alle riunioni collegiali, che avvengono a regolare scadenza durante
l'anno, partecipano gli educatori, il coordinatore gestionale, il
coordinatore pedagogico e gli operatori addetti ai servizi generali.
Durante l'anno si riunisce a regolare scadenza anche
il comitato di gestione del servizio composto da rappresentanti
dei genitori, degli educatori, rappresentanti degli operatori addetti
ai servizi generali, dal coordinatore gestionale. |