L’acetaia comunale di Fiorano, collocata nella Torre Pentagonale, è stata inaugurata nel giugno del 2008 ed ospita tre batterie di botti per la produzione dell’aceto balsamico tradizionale di Modena.
Già varcando la porta di accesso si è accolti dall’aroma dell’aceto che sta fermentando e maturando nei “vasselli” ospitati nei due ambienti dell’acetaia, al secondo e terzo livello della torre: l’acetaia infatti deve essere collocata nel sottotetto, luogo adatto per le temperature elevate in estate e rigide in inverno, dato che l’aceto balsamico tradizionale necessita di tale clima per fermentare e decantare adeguatamente, arrivando nel corso degli anni a trasformarsi nel prodotto di eccellenza riconosciuto con il marchio DOP.
La produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
All’ingresso dell’acetaia, una batteria di 10 botti ed una botte “madre” permettono di comprendere l’antico e complesso procedimento di travasi, che donano all’aceto balsamico tradizionale le sue caratteristiche migliori: profumo, densità e gusto inconfondibili. Al piano superiore altre due batterie, di cui una in attività dal 1986, pannelli descrittivi, documenti originali ed oggetti antichi legati alla produzione tradizionale ed alla cultura contadina, immergono il visitatore nella vita del “maestro acetaio” colui che con sapienza e saggezza tramandate di generazione in generazione, con tecniche antiche e quasi alchemiche, compie, negli anni, la trasformazione del semplice mosto cotto in squisito aceto balsamico. Sono a disposizione del visitatore ricette di piatti tipici con aceto balsamico tradizionale di Modena.
Ben 25 anni sono necessari perché il prodotto possa definirsi “extravecchio”, mentre dai 12 ai 25 anni la denominazione è quella di “affinato”: questi titoli devono essere ottenuti attraverso una valutazione effettuata dal Consorzio Tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, ente che tutela la produzione e il consumo del prodotto Dop, garantendo la qualità e la genuinità dell’aceto balsamico.
Attività dell’acetaia comunale
La conduzione dell’acetaia comunale di Fiorano è affidata ad acetai esperti della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, nel rigoroso rispetto delle regole della tradizione locale. Ogni anno dal 2005, nel mese di ottobre, è organizzato l’evento “Castello Balsamico”, che propone serate di formazione, informazione, degustazione e assaggio guidato sull’aceto, condotte in collaborazione con la Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Se interessati all’evento, informazioni ed iscrizioni presso: Ufficio Cultura del Comune di Fiorano (tel. 0536.833412-833438, e-mail: cultura@fiorano.it) oppure Mario Bettini, Presidente dell’Associazione Amici del Castello (cell.335.6645151).
Orario di apertura e modalità di visita
L'acetaia è visitabile per gruppi (min. 10 persone) su prenotazione, tel.0536.833412-833438 o cultura@fiorano.it:
in ogni periodo dell'anno, costo della visita € 2,00 a persona
in ogni periodo dell'anno con assaggi guidati , costo della visita € 4,00 a persona
Inoltre:
Nel periodo di apertura del Castello (da Pasqua a novembre) tutte le domeniche alle ore 17.00 visita guidata gratuita del complesso castellano e dell'acetaia comunale.
Per ulteriori informazioni (link alla sezione visite guidate)
L'aceto balsamico tradizionale di Modena è in vendita presso il Castello.